OSSIGENO-OZONO TERAPIA

Una delle cause più frequenti di mal di schiena è certamentrappresentata dall’ernia discale. L’ernia del disco lombare sintomatica è una patologia degenerativa del disco intervertebrale che si manifesta con un quadro clinico caratterizzato da mal di schiena,  sciatalgia o cruralgia  associata a limitazione o impotenza funzionale. Gli studi di storia naturale indicano che le ernie del disco intervertebrale si riassorbono spesso del tutto o in parte e che la sintomatologia ad esse associata regredisce di frequente con i trattamenti conservativi. Ernie del disco lombare vengono riscontrate con la diagnostica per immagini con frequenza elevata anche in persone del tutto asintomatiche. L’ernia discale è dunque un fenomeno dinamico, nonché una condizione relativamente comune e a prognosi favorevole nella maggior parte dei casi. (Istituto Superiore Sanità, Linee guida Ernia discale).

Il dolore alla schiena, cervicale, dorsale o lombare, conseguente alla patologia degenerativa della colonna vertebrale, è una delle cause più frequenti di invalidità e di astensione dal lavoro con un impatto notevole sulla spesa sanitaria nazionale. Circa l’80-90% degli adulti presenta almeno un episodio di lombalgia (dolore alla parte bassa della schiena) durante la vita.

CHE COS’E’ L’OSSIGENO-OZONO TERAPIA

E’ una pratica medica complementare alle numerose terapie convenzionali per la cura  dell’ernia del disco lombare e cervicale.

L’ossigeno-ozono terapia, o ozono medicale, è una miscela di ossigeno arricchita con ozono. L’ozono è un componente naturale dell’atmosfera ed è molto importante per l’equilibrio ecologico della terra. Esso infatti assorbe la maggior parte delle radiazioni ultraviolette provenienti dal sole, impedendo loro di giungere direttamente alla superficie terrestre (dove, essendo ricche di energia, determinerebbero la distruzione di ogni forma di vita). In medicina viene riprodotto sottoponendo ad alta tensione un flusso di ossigeno venendosi così a formare una miscela di ossigeno-ozono.

I suoi effetti biologici (azione antibatterica, antivirale, antinfiammatoria, analgesica), ne consentono l’uso in numerose patologie (ortopediche, vascolari, immunitarie, infettive). L’azione antinfiammatoria è dovuta al fatto che l’ossigeno-ozono favorisce l’eliminazione delle sostanze mediatrici del dolore e dell’infiammazione, come l’istamina, la serotonina, le prostaglandine, ecc. sempre in modo del tutto naturale.

Inoltre, l’ozono medicale si utilizza per le sue proprietà antisettiche e per l’ossigenazione che provoca nei tessuti periferici; nel trattamento del dolore ha un suo elevato potere antinfiammatorio decongestionante ed analgesico.

Nel trattamento del dolore vertebrale determina 2 importanti azioni: miglioramento dell’ossigenazione e della circolazione locale;

azione antinfiammatoria ed analgesica locale.

 

INDICAZIONI:

• Ernia discale lombare e cervicale

• Dolore lombare da conflitto disco-radicolare

• Protrusione discale

• Lombalgia e lombosciatalgia (fasi iniziali)

• Cervicalgia e cervicobrachialgia

• Stenosi del canale vertebrale lombare e cervicale

• Trattamento conservativo post-trattamento chirurgico

 

VIE DI SOMMINISTRAZIONE CON TECNICA PARAVERTEBRALE SOTTO CONTROLLO ECOGRAFICO:

Il paziente si dispone su un lettino in posizione prona.

Viene effettuata un’anestesia superficiale con ago sottilissimo.

Identificato lo spazio, sede dell’ernia o della protrusione, si somministra una miscela di ossigeno-ozono e farmaci ad azione antiedemigena in corrispondenza dei muscoli posti lateralmente alla colonna vertebrale.

La somministrazione avviene attraverso aghi molto sottili e, normalmente non risulta particolarmente dolorosa.

Il centro medico dispone di Ecografo e Apparecchio Radiologico qualora sia necessario eseguire l’applicazione sotto guida radiologica.

In tal caso si raggiunge il più possibile la sede dell’evento scatenante il dolore, come ad esempio nell’ernia del disco.

In tutti i casi prima di iniziare il ciclo di ozono viene effettuata una 1° visita Neurochirurgica con Rmn o Tac della colonna vertebrale.

In base al quadro clinico verranno indicati i cicli di terapia che vanno da un minimo di 6 ad un massimo di 10  sedute a cadenza settimanale e/o bisettimanale.

Nei casi in cui ci siano ernie espulse e/o deficit neurologici il trattamento chirurgico rimane il più indicato.